CONTATTI
ORARI Sante MESSE – S. CATERINA – parrocchie dell’Ausiliatrice, ROVERETO
MESSA e PAROLA di ogni giorno
Nell’Eucaristia e in tutti i sacramenti ci viene garantita la possibilità di incontrare il Signore Gesù e di essere raggiunti dalla potenza della sua Pasqua. A noi non serve un vago ricordo dell’ultima Cena: noi abbiamo bisogno di essere presenti a quella Cena, di poter ascoltare la sua voce, mangiare il suo Corpo e bere il suo Sangue: abbiamo bisogno di Lui.
(cf. Desiderio desideravi, n.10 e n.11).
18 gennaio 2026 – II Domenica del Tempo ordinario/A
Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie i peccati del mondo.
Messa della domenica
Vangelo: Gv 1,29-34
«In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: “Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio”».
È ripresa l’animazione per i piccoli durante la Messa delle 11.15.
Nelle foto vediamo i bambini intenti a creare un libretto con il riferimento al Vangelo di Domenica: in Gv 1.29-34 l’Evangelista indica alla folla Gesù, l’Agnello di Dio.
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui.
lo Spirito non solo è stato visto discendere su Gesù, ma rimanere in lui.
Nell’Antico testamento si parla spesso dello spirito di Dio che prende possesso degli uomini, conferendo loro forza, determinazione, coraggio, tanto da renderli irresistibili. Attraverso Gesù lo Spirito è entrato nel mondo. Nessuna forza avversa lo potrà mai scacciare o vincere e da lui sarà effuso su ogni persona. È il Battesimo in Spirito Santo annunciato dal Battista.(v 33). Uniti intimamente a Cristo, come tralci ad una vite rigogliosa e piena di linfa, i credenti porteranno frutti abbondanti (Gv. 15,5). Dimoreranno in Dio e Dio in loro. Per noi, il Battesimo nello Spirito significa lasciarsi impregnare, inzuppare con la pienezza della potenza divina che viene da Dio attraverso Gesù. Quindi l’azione di Gesù è comunicare ad ogni persona la sua stessa vita divina. (F. Mosconi)
NEWS – INIZIATIVE – ATTIVITA’

Sua Santità Papa Leone XIV ha stabilito che, dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027,
si celebri questo Anno di San Francesco nell’ottavo centenario del suo Transito,
durante il quale tutti i fedeli cristiani sono invitati a seguire l’esempio del Santo di Assisi, diventando modelli di santità di vita e testimoni instancabili di pace.
La Penitenzieria Apostolica concede l’indulgenza plenaria, alle consuete condizioni,
a quanti parteciperanno devotamente a questo straordinario Giubileo,
che rappresenta un’ideale continuazione del Giubileo Ordinario del 2025.
LEGGI – SCARICA:
il Decreto di indizione di questo speciale Anno Giubilare con le condizioni per l’indulgenza plenaria.
VISITA il sito ufficiale dei Frati minori cappuccini.

NOTIZIE dalla Diocesi – GENNAIO 2026
1° gennaio 2026: GIORNATA MONDIALE DELLA PACE
MESSAGGIO di papa Leone XIV:
La pace sia con tutti voi.
Verso una pace disarmata e disarmante

Preghiera per la pace
“Padre misericordioso e forte:
‘tu non sei un Dio di disordine,
ma di pace’.
Spegni ovunque l’odio, la violenza e la guerra,
perché rifioriscano l’amore
la concordia e la pace”.
Altre New da:
«Non distogliere lo sguardo dal povero» (Tb 4,7)

Benedetto il Signore
che rialza il povero.
L’uomo è un viandante che attraversa il deserto.
Gli uomini non sono padroni, ma amministratori dei beni di Dio.
È l’affermazione che viene ripetuta con insistenza dai Padri della Chiesa.
Basilio: “Non sei tu un ladro quando consideri come tue le ricchezze di questo mondo, ricchezze che ti sono state consegnate solo affinché tu le amministrassi?“.
Picasso, Poveri in riva al mare,1903.
L’indifferenza elevata a principio è male assoluto. Essa come un cancro deforma il cuore e, deformando il cuore, deforma tutto ciò che con il cuore entra in relazione.
“Voi che siete servi di Cristo, soccorrete Cristo, nutrite Cristo, rivestite Cristo, accogliete Cristo, onorate Cristo nei poveri”. Giovanni Crisostomo
Gesù Cristo da ricco che era, si è fatto povero per voi,
perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà. (2Cor 8,9)
PREGHIERA PER LA PACE
Gesù, Signore della nostra storia,
amico fedele e presenza viva,
che non ti stanchi mai di venire incontro a noi,
eccoci qui, bisognosi della tua pace.
Viviamo in tempi di paura e di divisione.
A volte ci comportiamo come se fossimo soli,
costruendo muri che ci separano gli uni dagli altri,
dimenticando che siamo fratelli e sorelle.
Manda il tuo Spirito, Signore, per riaccendere in noi
il desiderio di comprenderci l’un l’altro,
di ascoltarci, di vivere insieme con rispetto e compassione.
Dacci il coraggio di cercare vie di dialogo,
di rispondere ai conflitti con gesti di fraternità,
di aprire i nostri cuori agli altri senza paura delle differenze.
Rendici costruttori di ponti, capaci di superare confini e ideologie,
capaci di vedere gli altri con gli occhi del cuore,
riconoscendo in ogni persona una dignità inviolabile.
Aiutaci a creare spazi dove la speranza possa fiorire,
dove la diversità non sia una minaccia
ma una ricchezza che ci rende più umani. Amen. Leone XIV.
Preghiera – Parrocchie dell’Ausiliatrice
Nella mia comunità, Signore,
aiutami ad amare,
ad essere come il filo di un vestito.
Esso tiene insieme i vari pezzi
e nessuno lo vede se non il sarto che ce l’ha messo.
Tu, Signore, mio sarto, sarto della comunità,
rendimi capace di essere nel mondo
servendo con umiltà,
perché se il filo si vede tutto è riuscito male.
Rendimi amore in questa tua Chiesa,
perché è l’amore che tiene insieme i vari pezzi.
Madeleine Delbrêl
Aggiornato 03 gennaio 2026







